Le storie siamo noi – Lucia Tilde Ingrosso

Diario dal confino in casa
di Lucia Tilde Ingrosso

 

Terza settimana, settimo giorno
Come non sentire il peso della solitudine

Ore 9 e 30
«Signorina Stella buongiorno, sono la sua cameriera personale. Per colazione, può avere latte, cereali, biscotti, succo…».
«Che succhi ci sono?»
«Vado a chiedere al personale di cucina…»
Poco dopo.
«In cucina mi dicono che può scegliere fra Ace e melagrana».
«Va benissimo melagrana e… mi saluti il personale di cucina!».
«Sarà fatto».

 

Ore 12
«Mamma, hai visto il responsabile della didattica?»
«Era qui un momento fa, te lo mando in camera?»
«Sì, grazie».
Poco dopo.
«Signorina Stella, mi cercava?»
«Sì, ho un problema con il teorema di Pitagora…»
«Vediamo…».

 

Ore 13
«Stella e Lucia: lo chef a pranzo propone gnocchi tricolori e sfilacci, va bene per tutti?»
«Sì».
«Sì, ma prima la cameriera potrebbe portarmi due pomodorini: tutto questo moto mi sta mettendo fame!»
Seguono risate.

 

Ore 14 e 30
Ingresso.
Driiin.
«Chi è?».
«Sono la specialista del riordino».
«Grazie di aver accettato il nostro caso…»
«Non c’è problema: sono abituata alle missioni impossibili…».
Nel frattempo, la scena si sposta nella camera della tredicenne Stella.
Segue espressione basita della nuova arrivata. «Oh my God, non ero preparata a… questo…».
«In effetti, era qualche settimana che non facevamo ordine qui…».
«Lucia, di’ pure qualche mese!».
«D’accordo, lasciateci sole: vedrete che Stella e io faremo un ottimo lavoro… grazie al magico potere del riordino!»

 

Ore 16
«Allora, cara Roomba, mi raccomando, pulisci bene il soggiorno, perché stasera abbiamo visite».
Zzzzzzzzzzzzzzzz.
«Brava e vai anche sotto il tavolo. Adesso corro a controllare la mia altra dipendente, non vorrei mai che battesse la fiacca!»

 

Ore 16 e 30
Lucia e Stella, in coro: «Giuliano, hai visto il responsabile Edp?»
«Stranamente, è un po’ che non lo vedo… Avete bisogno?»
«Sì, dobbiamo mandare i compiti tramite Nuvola e siamo un attimo ambiguate».
«Ok, lo vado a cercare, forse sta facendo una pausa relax in terrazza».
«Addirittura?»

 

Ore 17
«Lucia, è arrivata la tua fashion & beauty personal assistant, dice che avevate appuntamento».
«Grazie amore!».

 

Ore 17 e 30
«Tesoro, puoi chiedere alla cleaning & sanification manager che fine ha fatto la mia maglietta verde?»
«Certo, mi informo subito!».
Poco dopo.
«Dice che è stesa ad asciugare e sarà riconsegnata pulita in serata».
«Anche stirata?».
«Be’, non esageriamo, con i tempi che corrono, mica possiamo permetterci di pagarle anche gli straordinari».

 

Ore 17 e 57
«Presto, il direttore creativo è atteso in balcone: sta per partire momento karaoke!»
«Che canzone dobbiamo cantare oggi?»
«Azzurro».
«No, quella l’abbiamo cantata ieri. Oggi è tocca a Ma il cielo è sempre più blu!»
«Dai, in viale Aretusa hanno già collegato gli amplificatori!»
«Stella, saluta il tuo compagno di scuola Marchino sul balcone di fronte».
«Mamma, non farti sentire, mi metti in imbarazzo…»
«Chi vive in baracca, chi suda il salario, chi ama l’amore e sogni di gloria…»
«In via Rembrandt sono partiti prima!»
Poco dopo.
«… ma il cielo è sempre più bluuuu!!!».
«Mamma, per piacere, non cantare, ché già abbiamo il coronavirus».

 

Ore 19
Soggiorno: il computer è posizionato sul tavolino, la famiglia al completo sul divano. Parte il collegamento con Taranto.
«Ciao nonna».
«Ciao mamma».
«Ciao Sandra».
«Ciao ragazzi, come va da quelle parti? Vi sentite soli?»
«Ma no: ci facciamo compagnia fra noi. Orso Andrea saluta anche tu!».
«Avete programmi per la serata?»
«Sì, nonna: andiamo al cinema!»
«Buon divertimento, allora!»
A seguire, videocollegamenti con il resto della famiglia sparsa in varie zone di Milano e d’Italia.

 

Ore 20 e 50
«Presto, presto: c’è il flashmob delle 21, chiama la nostra social media manager!»
«Non abbiamo un minuto libero».
«Che cosa dobbiamo fare stavolta?»
«Spegnere tutte le luci in casa e accendere torce, candele e il cellulare in balcone, per far vedere dal satellite che l’Italia è viva, compatta e forte. Solo uniti possiamo vincere!!!».
«Lucia, mi sembra che ci stiamo facendo prendere un po’ troppo la mano…»
«Zitto e accendi!»

 

Ore 21 e 10
«Qual è il film in programmazione stasera al Sofa Cinema?»
«Scappo a casa».
«Mi sembra il titolo adatto a questi tempi..»
«Non ne ho mai sentito parlare».
«È con Aldo Baglio. L’argomento è quello del film di Checco Zalone Tolo tolo, ma Aldo l’ha fatto prima e, sembra, meglio».
«Bah, speriamo bene! Quant’è il biglietto?»
«Tre euro. Al bar può trovare anche popcorn e patatine».
«Dov’è l’ingresso?».
«Segua la maschera e… buona visione!».

 

Personaggi e interpreti

Figlia, fashion & beauty personal assistant, social media manager, maschera del Sofa Cinema: Stella.

Mamma, cameriera, personale di cucina, cleaning & sanification manager, specialista del riordino: Lucia.

Responsabile della didattica, chef, Edp manager, direttore creativo, bigliettaio del Sofa Cinema: Giuliano.

Orso (di peluche) Andrea nel ruolo di se stesso.

Dipendenti: l’aspirapolvere (Roomba) e la lavatrice.